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venerdì 31 dicembre 2010

Neve





neve...
brucia sulla pelle come il tormento del'estasi,
le tue mani calde non la temono,
contrasto...

ribellione alla sensazione che si lascia attendere...
turgidi seni rispondono al tuo acceso desiderio,
accovacciata sulle mie coscie,
porto le mie braccia dietro le spalle,
le mie natiche allargate si preparano al gioco...

scivoli furtivo con il viso sotto di me
e ti imploro di farmi godere come solo tu sai fare...


Atani Bosa

venerdì 3 dicembre 2010

Mi apro per te ...

 

Leggera ti avvolge l'inquietudine che mi assale,

ti abbraccio forte,

finche i miei seni non ti respingono,

e le mie cosce si aprono per accoglierti...



Atani Bosa




 

sabato 27 novembre 2010

Pensieri




(non voglio essere un pensiero,

ma carne che freme sotto le tue mani,

sesso che si bagna al passaggio della tua lingua,

fiume in piena quando mi riempi di te...)


Atani Bosa

domenica 21 novembre 2010

Presa di posizione





Mi sono già messa a novanta, con i muscoli delle cosce tesi e il busto ad angolo retto. Con i miei segreti che si intravedono quanto basta.


Mi sono messa con le gambe spalancate, a guardare le nuvole che cambiano e i tuoi occhi che si perdono. A guardare il godere che ti scorre in faccia.


Poi mi sono messa a pancia in giù, per sentir tremare la terra sotto e la tua pelle sopra. Per sentire le mie mani strangolare incontrollate il lenzuolo.


Mi già sono messa in posizione per essere presa dalla tue mani e stretta nei fianchi, sorreggendomi su arti in costruzioni lineari. Per curvarmi morbida nel piacere.


Mi sono messa di fronte a te, incatenata al tuo corpo, imprigionata dalla tua bocca. Torturata dai tuoi sussurri osceni.


Poi mi sono messa a leccarti offrendomi alla tua lingua, con gli occhi chiusi e il mare dentro. Con l’orgasmo che schiuma sulle nostre labbra.


Mi già sono messa di fianco a te, come una signora scolpita nel marmo, senza aprirmi e senza vederti. Senza poter evitare di sciogliermi come una statua di cera sentendo il tuo calore.


Mi sono messa  sopra il tuo centro duro, per cavalcarti come un’amazzone inversa e perversa e incitarmi con i ripetuti colpi delle mie dita. Per urlare puntualmente e baciarti all’occorrenza.


Mi sono messa seduta sopra al tuo respiro e alla tua sete. Sopra al giudizio dei comuni mortali.


Mi già sono messa vicino a te, per sentire il tuo odore che si mischia al mio e i nostri respiri in sincronia armonica. Per sentire il vuoto eccitato delle pause e il ritmo battente degli organi.


Mi metto come vogliono le tue mani. Mi metto come la mia voglia comanda. Mi metto a sentire quanto profondamente puoi affondare nella mia carne viva. Quanto puoi arrivare dentro di me.


In tutte le posizioni, voglio stare dentro il tuo cuore.


  


Sophieboop


  


(da: Sophieboop – Pensieri senza mutandine


 

Tu che sei perverso





… almeno tu, nell’universo


dimmi che sono la tua troia
e che basto io per avere un harem


dimmi che la mia fica è la tua casa
e il mio culo la soffitta dove ritirarsi nei giorni troppo assolati


dimmi che le mie mani sono le chiavi tintinnanti per la tua carne
e che la mia lingua è l’unica che sa parlare con la tua pelle e vibrare con il tuo midollo


dimmi di inseguire il tuo cazzo fino agli angoli più stretti dell’universo
e prosciuga il mio corpo di tutti i suoi orgasmi
legando corpi e liberando menti


mordendo i miei nervi
chiudendo gli occhi
gridando gemiti
fottendo battiti
cantando cuori


e dimmi
che sono l’unica regina
a cui la tua fantasia s’inchina e chiedimi


di diventare il tuo sogno erotico
per svegliarti gonfio e eccitato nel cuore della notte
e trovare una coperta calda da scopare


chiedimi di diventare la tua meridiana
e segnare tutte le inclinazioni del piacere


chiedimi di toccare il buio
e godere anche dove non batte il sole


chiedimi di spogliarmi della paura
e venire con la bocca piena di sì


chiedimi di arrendermi ribelle alle tue voglie
per essere nuda e tua


perchè io


non chiedo altro che amarti.


 


Sophieboop


 


(da: Sophieboop - Pensieri senza mutandine


 

sabato 13 novembre 2010

In punta di piedi


in punta di piedi stanotte ti ho osservato...

ho vegliato il tuo sonno nel mio toccarmi...

nel mio godere di te,

amante infedele che mi tormenti piacevolmente

e mi lasci lì nell'abisso del mio piacere

a scoprire nuovi giochi per te


Atani Bosa

 




venerdì 12 novembre 2010

pensieri

prendi le mie mani e lo porti dietro la mia schiena...

mi chiudi la bocca con un bacio,

mi sbatti sulla scrivania per liberarmi dalla mia gonna che si solleva,

apro le mie gambe per riceverti...

Atani Bosa

Pensieri




mi rubi il sonno, ma non ne sento il bisogno,

travolgi il mio pensiero ma non ho percezione della confusione,

morbido come la pelle di luna,

ti sfioro leggera con una mano per poi custodirti nella mia bocca ...

doviziosamente ti cullo,

sino a farti riempire dolorante e racccogliere il tuo pianto,

in me ...

ti desidero nell'aurora ...

ti custodisco sino al vespro ...

in me per te.



Atani Bosa

legami






ti attendo in casa,

ti cerco negli odori della notte appena passata...

ore di attesa,

che io riordino in giochi e pensieri per quando rientri.

mi preparo,

è ancora troppo presto...

mi accuccio dietro la porta d'ingresso,

vigile...

mi addormento vogliosa.

sento dei passi e mi sveglio,

l'eccitazione mi fa vibrare,

ma non sono i tuoi...

mi rendo conto che le ore sono ancora di meno,

mi alzo e controllo allo specchio se sono in ordine,

mi guardo in tutte le posizioni,

come se tu mi stessi guardando...

mi preparo alla dilatazione...

sistemo i miei giochi sulla scrivania,

un sorriso malizioso mi veste,

godo al solo pensiero di quanto mi attende...

un desiderio mi prende sedermi sul tuo membro gonfio e doloroso...

le tue mani che mi trattengono con forza,

tu che mi desideri mordendomi la schiena e io che adesso aderendo completamente a te,

mi eccito sino a svenire...

legami alla tua perversione perchè io possa godere in tua assenza...


Atani Bosa

 

giovedì 28 ottobre 2010

delirio


lasciati trasportare dal mio sentire,

segui con il pensiero la mia fantasia...

prendi le mie mani, le chiudi nelle tue,

girandole di emozioni,

voglie inaccessibili che si schiudono alla tua lussuria...

mi siedo su di te, mi accogli generoso

sul tuo sesso orgoglioso di trovarmi pronta per te...

i miei seni si uniscono al festino... ondeggiano gonfi,

sfidano la tua percezione, smarrita

dal gioco perverso che sopraggiunge...

ora...regna sovrano su entrambi...

Atani Bosa



domenica 24 ottobre 2010

Oltre le apparenze

non sono che parole,
ma lo sguardo tradisce il pensiero che turba ...
un guizzo ...
mi spogli con il tuo sentirmi ...
mi tocchi con il tuo respiro ...
mi avvicino alla finestra
conto le gocce di pioggia che battono i vetri colorati della tua finestra ...
così i secondi che mi separano dal tuo dominio ... 
le tue mani mi serrano i fianchi,
mi prepari alla postura. 
inarco la schiena per riceverti,
il tuo membro gonfio mi apre,
scendono lacrime sul mio viso,
si uniscono a quelle della pioggia
gelosa di non poter sentire il calore del mio viso
che avvampa del tuo piacere.
 

Atani Bosa

 

 

venerdì 15 ottobre 2010

Pentiti, uomo, per quanto desideri …

Pentiti uomo per quanto desideri ... 
la tua carne brucia nel desiderio di quella fiamma che ti purifica ...
prega la tua anima di portarti nell'inferno della passione
che ti distrugge per farti rinascere...

 
Atani Bosa


 

domenica 3 ottobre 2010

Atani Bosa. Il mio gioco





Una donna mi ha scritto per dirmi che le piace il mio modo di scrivere. Il suo nome è "Atani Bosa", che, in arabo, vuol dire "un bacio".

Anche Atani Bosa è d'accordo con altre donne sul fatto che il mio linguaggio è troppo crudo, troppo scarno. E' un linguaggio troppo maschile. Una donna non scriverebbe mai così: oltre ai fatti, una donna descriverebbe i suoi desideri, le sue sensazioni ...

Io e Atani Bosa non ci siamo mai incontrati, probabilmente non ci incontreremo mai. Ma lei sembra amare il mio linguaggio scarno, povero ... percepisce in me una tristezza, un vuoto, che lei desidera riempire con le sue parole, con i suoi pensieri ...  molte donne commettono questo errore: si innamorano di uomini tristi, vuoti, e cercano di redimerli, di salvarli con la bellezza della loro ricchezza interiore, con  la forza della loro sensualità ...

Atani Bosa mi ha scritto ciò che lei sente quando si offre all'uomo che ama.

Mi piace l'ansia dell'attesa, chiudere gli occhi e con il pensiero seguire le mani che mi cercano, il mio corpo si muove e i miei sensi amplificano tutto il desiderio ...


mi perdo in qualcosa più grande di me ... leggera lascio che mi domini com'è nella sua fantasia e desiderio ... senza premonizione, senza un perchè ...


morbida mi abbandono a quanto mi da nel desiderarmi desiderandolo ... un solo pensiero essere sua nella forma che mi completa insieme a lui ...


Le parole di Atani Bosa sono preziose, perchè descrivono ciò che manca nei miei racconti. Il vuoto che le donne che mi leggono sentono nelle mie parole, e riempiono con le loro fantasie.

Quando ho chiesto ad Atani Bosa se qualche volta si eccita leggendo i miei racconti, lei mi ha risposto con queste parole, in cui si percepisce tutta la potenza dell'eros femminile:

non c'è un tempo per le mie maree, un solo pensiero basta ad accendermi, e poi abbandonarmi alla copiosità di quanto si prepara...


ti leggo e ricordo, attimi ed episodi che mi appartengono ...


Atani Bosa mi ha anche donato la bozza di un suo breve racconto, che riporto qui di seguito.




Atani Bosa. Il mio gioco.


lo accolgo bendata, e nuda. sento solo il respiro che mi guida ad allontanarmi perchè godo per l'attesa ... mi sfiora senza toccarmi e io già bagnata e eccitata al pensiero di cosa desidera, perchè lo so, eccome se lo so.


so che mi avrà quando deciderà, inizio a toccarmi come se leggessi i suoi occhi, il suo respiro mi da il ritmo, respiro con lui e le mie mani sono i suoi occhi ... la sua bocca, mi inginocchio con le mani nel mio sesso, mi apro tutta perchè so che sono sua, accovacciata tiro un sospiro ... è in me.


è delizia il fremito che mi scuote nell'attesa del mio padrone ... implacabile e infedele mi smorza ogni respiro, accarezzo il mio sesso per placare la sua timidezza, e sussurrandole quanto, al dolore della presa vigorosa segue il piacere infinito di essere posseduta ...

 

desiderami ogni volta come in una nuova dimensione, non guardarmi con gli stessi occhi dell'attimo prima, cambio ad ogni spinta ... cambio ad ogni gemito ... sono solo tua nell'immaginario che ti è fedele ...

 

 




E' inutile nascondere quanto sono affascinato da queste parole, apparentemente scritte di getto, e dalla profonda cultura letteraria che esse nascondono. Due particolari mi hanno colpito: il bellissimo modo in cui Atani Bosa si rivolge al suo sesso, parlandogli come a una donna da rassicurare, ed il modo in cui descrive il suo essere una donna diversa a ogni gemito, a ogni spinta ... attimo per attimo,  una donna diversa da godere e da conquistare ...


(Testi di Atani Bosa)